Sta per arrivare l’estate e con lei la voglia irrefrenabile di andare in vacanza.
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Tuttavia i soldi sono pochi e, in più, per le persone disabili, sono poche le offerte di strutture in grado di rispondere alle necessità dei vacanzieri. Anche se si sta lavorando a rendere sempre più strutture accessibili ai disabili, la domanda supera ancora di molto l’offerta. Infatti solamente il 28% delle abitazioni destinate a scopi vacanzieri dispongono di attrezzature adatte. Dall’indagine condotta recentemente da immobiliare.it è emerso che la regione più attrezzata ad accogliere i turisti con disabilità è l’Emilia Romagna, in particolare presso la riviera, dove 4 case su 10 sono attrezzate per ospitare persone affette da disabilità motoria. Anche il Veneto ha una buona media offrendo il 38% delle case vacanze attrezzate. Sempre il 38% delle case vacanze sono attrezzate per disabili in Toscana sulla costa etrusca. Anche le Dolomiti trentine e la riviera occidentale ligure ha una buona media. I disabili hanno bisogno di molte attrezzature per passare una vacanza all’insegna del relax e del divertimento. La casa deve essere innanzitutto spaziosa e deve essere pronta ad accogliere un animale domestico dato che le persone disabili viaggiano molto spesso con il proprio animale. Infine il disabile deve poter contare su un comodo parcheggio auto.
Un problema ancora non risolto e non trattato dalle istituzioni italiane è purtroppo la legge secondo la quale a una disparità tra domanda e offerta segue un aumento dei prezzi. Per le persone affette da disabilità infatti questa legge è molto ingiusta. A causa di questa legge in media una vacanza costa ai disabili 5% in più. In alcune zone d’Italia l’aumento arriva addirittura a sfiorare l’11 %, ad esempio in Friuli, o il 12% nella costiera amalfitana e nella Costa viola calabra.













